
Terza edizione del “Festival delle Terre e dei Mari” 17-18-19 Giugno 2026
Fondazione Horcynus Orca, Largo Senatore Francesco Arena, Torre Faro, Messina
Prende il via tra pochi giorni, nella cornice della Fondazione Horcynus Orca, la terza edizione del Festival
delle Terre e dei Mari, Premio Internazionale Audiovisivo della Biodiversità.
Organizzato dal Centro Internazionale Crocevia, il Festival presenta documentari, film d’inchiesta e
animazioni, piccole produzioni indipendenti, provenienti da tutto il mondo.
Nato per testimoniare l’universo dei diritti legati alla terra attraverso gli occhi e le parole di chi ne è
protagonista, il Festival si fa testimone di storie che raccontano le diverse forme della negazione dei diritti,
delle resistenze e delle alternative in un’ottica di conservazione della “biodiversità”, intesa come diversità
biologica, sociale e culturale.
Protagonisti i piccoli produttori di cibo, comunità locali, popoli indigeni e tutti coloro che si battono in difesa
dei territori e della giustizia.
Nella sua edizione messinese il Festival è organizzato in collaborazione con l’Università della Calabria e
con il Cric – Centro Regionale di Intervento per la Cooperazione. Tre giornate che proporranno al pubblico
la visione delle anteprime messinesi di 7 documentari e un programma di incontri e tavole rotonde, spazi
di arte con installazioni, danza e poesia.
I temi di questa terza edizione: la custodia e la tutela della biodiversità locale marina, l’agroecologia e
questioni internazionali di attualità geopolitica: umane migrazioni, grandi opere, passaggio di mezzi e armi
belliche, che attraversano le due terre e i due mari che bagnano la punta dell’isola.
La prima giornata si concentrerà sul genocidio del popolo palestinese con due lavori in anteprima per
Messina che il festival propone in tutte le sue edizioni regionali.
Non mancheranno le pause per rifocillarsi in modo sostenibile e locale.
L’ingresso è gratuito




1 aprile | Zazie nel metrò | Via Ettore Giovenale 16
8 Aprile | Casa del Parco delle Energie | Via Prenestina 175
9, 10, 11 Aprile | Nuovo Cinema Aquila | Via L’Aquila 66/74
Festival delle Terre 2026: i nostri titoli di coda
Ne abbiamo fatti 18 e da oggi ci sentiamo un po’ più grandi.
Diciotto edizioni di una iniziativa indipendente come il Festival delle Terre sono tante e per Crocevia, che non si occupa di cinema ma lavora insieme alle organizzazioni di piccoli produttori alimentari in tutto il mondo, le edizioni sono state tutte diverse, tutte impegnative ma sempre a loro modo emozionanti.
Anche quest’anno abbiamo scelto il Nuovo Cinema Aquila, spazio impegnato e resistente, ostinato a proporre anche un’offerta cinematografica fuori dal mainstream. Abbiamo portato qui quattordici documentari e otto dibattiti sui nostri temi, all’intersezione fra sovranità alimentare, ecologia, diritti umani e collettivi.
Abbiamo voluto problematizzare le grandi questioni della contemporaneità insieme a registi, professionisti, esperti, studenti e, naturalmente, contadini. Continueremo a farlo durante l’anno attraverso edizioni del festival in diversi territori, ma per ora guardiamo scorrere i titoli di coda di questa edizione romana.
Il primo grazie va a Silvia Francescon, Eleonora Trani e tutta l’area Ecologia di Unione Buddhista Italiana e al sostegno dell’8xmille dell’Unione Buddhista Italiana, che anche quest’anno ha permesso la realizzazione del Festival delle Terre.
Nulla si sarebbe potuto fare senza la regia sapiente di Danilo Licciardello, direttore artistico, mente e cuore di un progetto che cura come un figlio da diciotto anni. Ad Andrea Ferrari Toniolo, che contribuisce a gestire con costanza, qualità, attenzione e dedizione tutte le fasi ormai da tempo immemore, va la nostra profonda gratitudine. Questa edizione è stata impreziosita ancora una volta dal lavoro grafico di Vittoria Bulzomì, che si è superata nella realizzazione di un’immagine coordinata a nostro giudizio spettacolare. A diffonderla, così come a gestire con metodo e professionalità i social media e l’ufficio stampa, ci ha pensato Annalisa Polli. Le foto più belle sono come sempre di Maila Iacovelli. Impossibile negare che, senza l’aiuto cruciale di Laura Lucamarini, Sandro Brugiotti e dei nostri volontari e volontarie del servizio civile, saremmo andati in apnea ogni giorno.
Grazie di cuore alle docenti dei Licei “Tullio Levi Civita” e “Umberto I – sezione ospedaliera” che ci hanno permesso di far tornare finalmente con noi le scuole.
Siamo inoltre riconoscenti a tutta la squadra di Crocevia, che ha partecipato e supportato questa edizione: Velia Lucidi, Maria Caracciolo, Pascal Benincasa, Jose Algorta, Stefano Mori e Francesco Paniè. Oltre che al presidente Stefano Gianandrea De Angelis, ad Antonio Onorati e agli ospiti dei diversi talk va una menzione speciale per il supporto contenutistico e il patrimonio di conoscenze inestimabile che ci hanno donato di nuovo e ancora: la loro profondità di sguardo è arricchente e rende Crocevia più solida e qualitativamente forte.
Ringraziamo di cuore il Forum del Parco delle Energie, per aver generosamente accolto anche quest’anno la prima giornata del Festival delle Terre presso la Casa del Parco. Proprio accanto, presso il Centro di documentazione territoriale Maria Baccante, è ospitato l’Archivio Mediateca delle Terre, intitolato al nostro indimenticato compagno Maurizio Paffetti.
L’ultimo ringraziamento, che è anche il primo, va al pubblico che ci ha risposto con calore e affezione crescente, nonostante un’agenda romana fitta di appuntamenti.
Con tutte e tutti voi ci rivediamo l’anno prossimo. Non vediamo l’ora.
Le foto del Festival 2026
(credits: Maila Iacovelli)









Sabato 11 aprile, dalle 18.00
Nuovo Cinema Aquila
evento speciale

a seguire
Incontro
MEDMA NON SI PIEGA! DEMOCRAZIA E PARTECIPAZIONE COME ANTIDOTO CONTRO LE MAFIE
con
- Danilo Licciardello, direttore artistico Festival delle Terre
- Gianluca Palma giornalista, autore e film-maker
- Mauro Nigro, regista e produttore Ugly Films
- Giovanni Musarò, PM alla Direzione Nazionale Antimafia
- Carmela Ferro, fidanzata di Peppe Valarioti
- Giuseppe Smorto, giornalista
- Vincenzo Calò, segreteria ANPI nazionale
- Peppe Pugliese, SOS Rosarno
modera Manuela Iatì, giornalista
Sabato 11 aprile, ore 21.00
Nuovo Cinema Aquila
PRIMA ASSOLUTA

a seguire
Incontro
AGROINDUSTRIA O AGROECOLOGIA? IL FUTURO DEL CIBO TRA CLIMA, GLOBALIZZAZIONE E LOTTE CONTADINE
con
- Monica Di Sisto, Fairwatch
- Stefano Liberti, giornalista
- Francesco De Augustinis, filmmaker
modera Francesco Panié, Centro Internazionale Crocevia
LE PROIEZIONI

Casa del Parco delle Energie

Casa del Parco delle Energie

Nuovo Cinema Aquila

Nuovo Cinema Aquila

Nuovo Cinema Aquila

Nuovo Cinema Aquila

Venerdì 10, 18.00
Nuovo Cinema Aquila

Venerdì 10, 18.45
Nuovo Cinema Aquila

Nuovo Cinema Aquila

Nuovo Cinema Aquila

Nuovo Cinema Aquila

Nuovo Cinema Aquila

Nuovo Cinema Aquila

Nuovo Cinema Aquila

Nuovo Cinema Aquila
GLI INCONTRI







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Foto di Cristian Bruno
Credits: Danilo Licciardello – Direzione artistica | Vittoria Bulzomì – Grafica | Francesco Panié – Comunicazione & Grafica | Annalisa Polli – Comunicazione | Andrea Ferrari Toniolo – Web & Organizzazione

